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Il progetto reggiano “Viaggio della Memoria” continua!
Con il Viaggio della Memoria 2017 andremo a visitare tanti luoghi della Berlino di ieri e di oggi, e studieremo i Campi di concentramento di Sachsenhausen e di Ravensbrück.

Conosceremo la storia del rifiuto di combattere di oltre 600.000 soldati italiani e della loro deportazione da parte delle forze armate tedesche. La loro schedatura e internamento in Lager, il loro massiccio impiego nella produzione bellica, nelle miniere e nell’agricoltura da parte della Germania di Hitler, sono spesso considerati un fenomeno minore rispetto agli altri drammi della guerra.
Invece questa è Storia della deportazione e Storia de “l’altra Resistenza” di cui ci parlava Alessandro Natta. Una scelta di massa che fu anche una sconfitta per il fascismo. E’ una Storia che appartiene pienamente alla storia d’Europa ed è comune a quella delle altre vittime del nazismo.

Campo di concentramento di Sachsenhausen 
Costruito nel 1936, Sachsenhausen fu inizialmente utilizzato per la persecuzione degli elementi “antisociali” dalla città, quando Berlino ospitò i giochi olimpici. Fino al 1945 più di 200.000 persone vi furono imprigionate dal regime nazista, circa 50.000 furono assassinate.

Campo di concentramento per donne di Ravensbrück
Nel periodo 1939 – 1945 vi passarono 132.000 donne, a cui aggiungere altre 1.000 ragazze nel vicino lager di Uckermark. Le persone deportate a Ravensbrück, soprattutto per motivi politici, appartenevano a più di 40 nazioni. Decine di migliaia vennero uccise, morirono di fame o furono vittime di esperimenti medici.

Campo di lavoro di Schöneweide
Dei 3.000 campi di lavoro forzato nazionalsocialisti disseminati in tutta Berlino, oggi è rimasto soltanto quello di Schöneweide. Le 14 baracche in muratura, che dovevano ospitare 2.000 lavoratori, vennero costruite da Albert Speer nel bel mezzo di una zona residenziale. Dal 1944 al 1945 vennero internati qui militari italiani, civili di diversi paesi e donne provenienti da campi di concentramento.

Treuenbrietzen
Cava di sabbia a 70 km da Berlino, dove verso la fine della guerra, il 23 aprile 1945, furono fucilati 127 Internati Militari Italiani.


Oltre mille fra studentesse e studenti di 62 classi degli seguenti istituti scolastici parteciperanno al Viaggio della Memoria 2017:

Dalla cittá di Reggio Emilia
Istituto Angelo Motti
Istituto tecnico Angelo Motti
Istituto Antonio Zanelli
Istituto Città del Tricolore
Istituto Gasparo Scaruffi
Liceo Aldo Moro
Liceo Matilde di Canossa
Istituto Galvani – Don Zefirino Iodi, ex Iodi
Liceo Gaetano Chierici
Istituto Blaise Pascal
Liceo Ludovico Ariosto
Liceo Lazzaro Spallanzani
Istituto Professionale Filippo Re

e dalla provincia:
Istituto Carlo Cattaneo/Aldo dall’Aglio – Castelnovo Monti
Istituto Nelson Mandela – Castelnovo Monti
Istituto Bertrand Russell – Guastalla
Istituto Piero Gobetti – Scandiano
Liceo Rinaldo Corso – Correggio
Istituto Silvio D’Arzo – Montecchio