Praga e Terezín
Con il Viaggio della Memoria 2026 visiteremo la città di Praga, la Fortezza Piccola di Terezín, utilizzata dalla Gestapo come prigione, la Fortezza Grande, trasformata in ghetto, e infine Lidice, teatro del massacro della popolazione civile che portò alla distruzione dell’intero villaggio.
Tutte le informazioni
Conferenze per i genitori degli studenti del Viaggio della Memoria e per la cittadinanza
Venerdì 20 marzo a Castelnovo ne’ Monti, alle 20.30 nel foyer del Teatro Bismantova in Via Roma 75; sabato 21 a Guastalla, alle 16 nella sala dell’Antico Portico a Palazzo Gonzaga, in strada Gonzaga 16; sabato 28 marzo a Reggio Emilia, alle 15.30 all’istituto Scaruffi in via Filippo Re.
14 nuove pietre d’inciampo nel 2026 per la provincia di Reggio Emilia
Nel 2026 poseremo 14 nuove pietre, 10 a gennaio, 3 ad aprile. Con le pose del 2026, a Reggio e provincia avremo 149 pietre dislocate in 26 Comuni. I nuovi Comuni sono: Albinea, Campegine e Castellarano.
Il Viaggio – proposte didattiche 2026
Ogni classe può scegliere alcuni moduli didattici per costruirsi il proprio programma di viaggio. Il pacchetto comprende visite in luoghi di memoria, musei e visite guidate a Praga, Lidice e Pirna (Germania).
Testimonianza di Liliana Del Monte al Teatro Valli a Reggio Emilia
Liliana Del Monte, sopravvissuta all’eccidio de La Bettola nel giugno 1944, incontra le classi che partecipano al Viaggio della Memoria 2026 a Praga.
Il Progetto 2026
Con il Viaggio della Memoria 2026 andremo a visitare la città di Praga e Terezín con il Campo di concentramento e il Ghetto, due luoghi importanti nel disegno del dominio nazista in Europa.
La solidarietà come atto di pace
Grazie al Viaggio della Memoria negli ultimi 25 anni oltre 20.000 studenti reggiani hanno potuto visitare Auschwitz e Cracovia, Terezin e Praga, Sachsenhausen e Berlino, per vedere con i propri occhi i luoghi della guerra, della deportazione, dei crimini delle dittature naziste e fasciste.
Dentro alla storia della Seconda Guerra Mondiale e della Shoah, è possibile studiare la storia delle vittime, ma anche dei carnefici, dei complici e degli indifferenti. I luoghi visitati, però, hanno ospitato anche grandi esempi di solidarietà, del superamento dell’egoismo nazionale o personale.
Vederli, studiarli, conoscerli a fondo è un’occasione preziosa per riflettere su quanto siano importanti le scelte dei singoli di fronte alla violenza delle dittature.
Voci dal viaggio
Ne valeva la pena?
Dopo aver visitato i luoghi dell'attentato di Heydrich e avendo conosciuto le conseguenze...
Abbiamo dimenticato la vita
Questo “Viaggio della memoria” ha rappresentato un’esperienza formativa importante ed emotivamente...
Qualcosa di ancora più profondo
Oggi siamo qui non solo per ricordare delle vittime, ma per ricordare delle persone. Prima di...







