Viaggio della memoria 2019

Cracovia
Auschwitz

I nazisti tedeschi ed i fascisti italiani hanno dato la caccia a persone di ogni età. Guidati da un’allucinante idea di „razza ebraica” hanno schedato, arrestato, deportato, ucciso. È la parte italiana della Shoah, “catastrofe, disastro” in ebraico, l’assassinio di sei milioni di ebrei europei.

Un Viaggio della Memoria è molto più di una visita ad un campo di concentramento. Studiamo la Storia e le storie personali, educhiamo ai diritti umani.
E’ un Viaggio per il Futuro.

Invito ad inciampare: posa di Pietre d’inciampo il 18 e 19 gennaio 2019

Il 18 e 19 gennaio 2019 poseremo in provincia di Reggio Emilia nove Pietre d’Inciampo, aderendo così al monumento diffuso che si sta costruendo in tutta l’Europa. Si invitano i concittadini, studenti, genitori, parenti o amici, a partecipare alla posa in ricordo dei nostri vicini di casa, deportati, perseguitati, terrorizzati, uccisi nei Lager nazisti.

Mostra “Arpad Weisz: dal successo alla tragedia”

Istoreco propone una mostra illustrata realizzata dal Museo Ebraico di Bologna su Arpad Weisz, l’allenatore che vinse con l’Inter e con il Bologna tre scudetti. La sua straordinaria carriera si interrompe con le leggi antiebraiche italiane nel 1938. Insieme alla moglie Elena e ai figli Roberto e Clara, Arpad Weisz sarà ucciso ad Auschwitz.

Spolverare la Memoria: adotta una pietra d’inciampo!

Chiediamo alla popolazione di “adottare” una delle pietre d’inciampo che fanno mentalmente inciampare, chi si gira scoprirà nomi, date e storie. Per loro natura, si trovano nel traffico, nello sporco, sotto la pioggia. Hanno bisogno di manutenzioni, per essere sempre brillanti e visibili. Scegliete per il 27 gennaio 2019 quale Pietra potete pulire voi! Documentate il vostro gesto, mandateci una foto!

Gli incontri prima del viaggio

La fase di preparazione prevede due incontri in tutte le classi con gli esperti di Istoreco ed altri due incontri al teatro con un ex-deportato del Campo di Auschwitz ed in aprile con due testimoni che parleranno della Resistenza. Sarà inoltre possibile partecipare ad alcuni laboratori.

Cosa andiamo a studiare

Il Campo di concentramento Auschwitz I e il Campo di sterminio Auschwitz II – Birkenau

Con il nome di Auschwitz-Birkenau si identifica genericamente l’insieme di campi di concentramento e il campo di sterminio costruiti, durante l’occupazione nazista della Polonia, nei pressi della cittadina polacca di Oswiecim (in tedesco Auschwitz) che si trova a circa 70 chilometri ad ovest di Cracovia. Auschwitz svolse un ruolo fondamentale nel progetto chiamato “soluzione finale della questione ebraica” – eufemismo con il quale i nazisti indicarono l’eliminazione del popolo ebraico (anche se nel campo trovarono la morte anche molte altre categorie di internati) – divenendo rapidamente il più grande ed efficiente centro di sterminio.

Tarnòw - città tipica della Galizia

Prima della Seconda Guerra Mondiale a Tarnòw abitavano 35.000 persone; di esse 16.000 (il 40 per cento) era costituito da ebrei. Come in tutte le altre città della Galizia, con l’occupazione nazista, dopo secoli, la convivenza di polacchi cattolici ed ebrei non fu più consentita. I nazisti tedeschi istituirono nel centro storico un Ghetto per oltre 40.000 ebrei di Tarnòw e dintorni. Migliaia di ebrei furono uccisi in città, tanti furono deportati e sterminati nei campi. Nel bosco cittadino del paesino di Zbylitowska Gora vedremo il luogo di assassinio di 10.000 cittadini polacchi tra i quali vi erano oltre 6.000 ebrei adulti e 800 bambini.

Ghetto di Podgórze

Podgórze è un quartiere operaio dove gli occupanti nazisti decisero di creare un ghetto che funzionò dal 1941 al 1943 e dove vennero rinchiusi 17.000 ebrei di Cracovia. Si trovava qui anche la fabbrica di Schindler, l’industriale tedesco che salvò dall’eliminazione circa 1.200 ebrei. Altri luoghi dedicati alla memoria della comunità ebraica di Cracovia sono la farmacia “Sotto l’Aquila”, con una mostra sul ghetto, frammenti conservati delle mura del ghetto e il “Monumento delle sedie vuote”, costituito da 68 sedie, ciascuna delle quali in ricordo di 1.000 ebrei di Cracovia, per un totale di 68.000 ebrei deportati.

Il primo turno parte tra …

Giorno(s)

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Ore(s)

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Minuto(i)

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Second(s)

Partecipano al primo turno: 17 febbraio – 23 febbraio
  • Istituto tecnico Città del Tricolore – Reggio Emilia
  • Istituto Silvio D’Arzo – Montecchio Emilia
  • Istituto superiore Luigi Galvani / Don Iodi – Reggio Emilia
  • Istituto Nelson Mandela – Castelnovo Monti
  • Istituto tecnico Gasparo Scaruffi – Reggio Emilia
Partecipano al secondo turno: 24 febbraio – 2 marzo
  • Liceo Rinaldo Corso – Correggio
  • Istituto Carlo Cattaneo/Aldo dall’Aglio – Castelnovo Monti
  • Istituto Bertrand Russell – Guastalla
  • Liceo Matilde di Canossa – Reggio Emilia
  • Istituto Angelo Motti – Reggio Emilia
  • Liceo Aldo Moro – Reggio Emilia
  • Istituto Leopoldo Nobili – Reggio Emilia
  • Istituto Tecnico Gasparo Scaruffi – Reggio Emilia
Partecipano al terzo turno: 03 marzo – 09 marzo
  • Liceo Rinaldo Corso – Correggio
  • Istituto Piero Gobetti – Scandiano
  • Istituto Silvio D’Arzo – Montecchio Emilia
  • Istituto Professionale Filippo Re – Reggio Emilia
  • Liceo Aldo Moro – Reggio Emilia
  • Liceo Artistico Gaetano Chierici – Reggio Emilia
  • Istituto superiore Antonio Zanelli – Reggio Emilia

Il Viaggio della Memoria comporta un impegno economico di notevole entità, che gli studenti non sono in grado di sostenere interamente. Come tutti gli anni istituzioni e sponsor coprono una parte delle spese dando contributi fondamentali.