Il Memoriale di Lidice: la cittadina ha subito nel 1942 la brutalità del regime nazista che compie una strage e una distruzione inenarrabile. Camminare tra i suoi prati, dove un tempo sorgevano case e vite, evoca una malinconia densa, trasformando un vuoto fisico in un grido eterno contro l’oblio. Le riflessioni dei nostri studenti fanno rivivere la memoria e ridonano a questo posto la sua anima. Il pensiero collettivo è per i Governi, ai popoli affinché ritrovino la pace e superare l’indifferenza.
Prof. Federica Caprari – Istituto Zanelli Secchi

I volti dei bimbi di Lidice, monito perenne
