Il diario degli studenti

Pensieri e riflessioni degli studenti della provincia di Reggio Emilia che partecipano al Viaggio della Memoria 2019 ad Auschwitz e Cracovia.

Noi siamo il futuro

L’esperienza vissuta in questa settimana, è in particolar modo quella all'interno dei campi di Auschwitz 1 e Birkenau, durante le visite è stata illuminante e sotto certi aspetti direi anche indispensabile. Il viaggio deve essere necessariamente vissuto con...

Limite

Filo spinato del campo di Birkenau che limita e vieta i diritti dell’uomo.

Carezze di vita

Cimitero ebraico di Tarnow. Le lapidi simbolo delle morte sono accarezzate da una luce che simboleggia la vita.

Uomo dove sei?

Uomo dove sei? è come se la tua vita fosse mia rinchiudo la tua nella mia stessa follia la freddezza delle mura genera angoscia e paura il terrore, la spietatezza, la sofferenza, l'impossibilità di condurre una vita l'inferno ingiusto è stato formato nel passato, si...

Il ricordo

Le persone non muoiono mai se le hai nel cuore. Puoi perdere la loro presenza, la loro voce… ma ciò che hai imparato da loro, ciò che ti hanno lasciato, questo non lo perderai mai.

Ancora qui

Ancora una volta ad Auschwitz per riflettere sulla banalità e sul fascino del male e capire come sfuggire questo male accovacciato presso ciascuno di noi dai tempi di Caino.

Illusione

L’illusione che il lavoro potesse davvero renderli liberi come lo erano sempre stati.

Riflettere

La decisione di aderire al viaggio della memoria doveva e deve essere presa con consapevolezza in quanto ho capito che è un viaggio che ti porta a riflettere sull’importanza di ricordare ciò che è stato per evitare che ciò possa riaccadere.

La Consulta studentesca reggiana prende parte al Viaggio della Memoria

A livello personale infatti il Viaggio della Memoria è un’esperienza che permette di riflettere sulle tragedie avvenute nel periodo degli autoritarismi. Il fato che partecipino anche ragazzi della Consulta è molto importante e d’impatto, perché simboleggia la presenza della città tutta e dell’unione di tutti gli studenti contro quei totalitarismi che sono meno lontani di quello che possiamo pensare.