Il diario degli studenti

Pensieri e riflessioni degli studenti della provincia di Reggio Emilia che partecipano al Viaggio della Memoria 2019 ad Auschwitz e Cracovia.

Teste chinate e pugni stretti

“Monumento dei cuori strappati in omaggio ai prigionieri torturati e uccisi nei genocidi provocati da Hitler negli anni dal 1943 al 1945”

Segno indelebile

Non tutti, anzi quasi nessuno può realmente immedesimarsi fin dentro a tutto questo orrore, ancora più assurdo è il fatto che quello che è stato commesso nei riguardi degli Ebrei non è stato effettuato da degli alieni …

La fragilità

Nell’entrare nel blocco 5, dedicato ai bambini, i bimbi venivano raffigurati tramite foto e oggetti di loro possesso (pigiama, ciocche di capelli e spazzole).

Ero il vento

Ero il vento, per quell’attimo fugace, ero libero e veloce come il vento. Ma il vento non sente il cuore impazzito pompargli nelle orecchie, non sente il terrore salire dallo stomaco …

Solo la neve

Cade la neve – Paesaggio candido – Sugli occhi chiusi, si posa lieve – Scende e bacia, il viso pallido …

Il grido

Come prima cosa, abbiamo visto il vagone dove venivano stipati gli ebrei durante il viaggio verso i campo di sterminio o lavoro. In seguito ci siamo diretti all’interno del campo di sterminio, visitando le baracche …

Buone intenzioni

Avendo affrontato il terzo giorno di questo viaggio infinito, crescono in noi diversi quesiti, forse di più di quando siamo partiti. Perché proprio vero che la maggior parte delle cose vanno viste …

In the ghetto

Andrea Mainardi fotografa il muro del ghetto di Cracovia … al di là la vita non aveva nessun valore, circa 17.000 ebrei “inutili” stipati al di là del muro in attesa di essere condotti ai campi di sterminio.

La sorella di Sami

Il campo è fatto di storie e le storie sono fatte dalle persone. La storia e quindi la persona che mi ha colpito di più è Sami Modiano che ogni tanto torna ad Auschwitz a salutare la sorella, …

Con gli occhi dei bambini

Una delle cose che ci ha colpito di più è stata questa: capire quali atrocità sono successe, attraverso lo sguardo dei bambini. È sicuramente toccante e per certi versi anche commovente …