Scatti indelebili

Scatti indelebili

Quando non possono le parole
descrivere quelle atrocità
che anche il pianto
annientato hanno,
la memoria si presenta
sotto molte forme,
basta una traccia di grafite
sopra un briciolo di bianca libertà.

Ripensando ai disegni dei sopravvissuti al campo di Sachsenhausen.

Luca Predieri & Gaia Iaccheri – 5E Liceo Scientifico Gobetti, Scandiano, Bus 4

Falso

Falso

La falsità della promessa,
Un mondo intero schiacciato da una finta nobiltà,
Un’immensa razionalità sottomessa all’irrazionalità,
Una lacrima di dolore coperta da una pioggia fredda,
Una grigia neve che scende anche d’estate,
Desolazione continua, impossibile dimenticare…

Gabriele Amorini, Simone Baschieri, Elia Berselli – classe 5F, Liceo Scientifico Gobetti, Bus 4

 

Comprensione

Comprensione

Oggi, 12 febbraio 2020, la 5° F del Bus Pascal ha avuto l’opportunità di visitare il campo di lavoro di Sachsenhausen.
Una guida molto disponibile ci ha raccontato la storia del campo e ha fatto riferimento ad alcuni internati che hanno lasciato delle testimonianze. Successivamente abbiamo visitato la struttura del campo e compreso i mezzi brutali utilizzati contro i prigionieri.
Questa visita è stata molto interessante e utile per riuscire a comprendere in modo concreto, e non solo dai libri di scuola, la tragedia che si è consumata.
Inoltre l’esperienza al campo ha fatto sì che noi comprendessimo ancora meglio quanto il ricordo di questi momenti storici sia importante per evitare altri errori.

Classe 5F, Istituto Blaise Pascal, Bus 7