Auschwitz e Cracovia

Il Viaggio della Memoria 2018

INTRODUZIONE

I nazisti tedeschi ed i fascisti italiani hanno dato la caccia a migliaia e migliaia di cittadini. Hanno schedato, arrestato, recluso, deportato, ucciso con il gas. Tutto motivato dalla presunta appartenenza ad una inesistente „razza“ ebraica. I nazisti tedeschi ed i fascisti italiani colpivano persone di ogni età, dal neonato all’anziano; persone da tante città, anche da Reggio Emilia. Fu organizzata la parte italiana della Shoah, “catastrofe, disastro” in lingua ebraica, l’assassinio di sei milioni di ebrei europei.

Con il Viaggio della Memoria 2018 andiamo a studiare

Il Campo di concentramento Auschwitz I e il Campo di sterminio Auschwitz II – Birkenau
Il complesso concentrazionario di Auschwitz svolse un ruolo fondamentale nel progetto chiamato “soluzione nale della questione ebraica” – eufemismo con il quale i nazisti indicarono l’eliminazione del popolo ebraico (anche se nel campo trovarono la morte anche molte altre categorie di internati) – divenendo rapidamente il più grande ed e ciente centro di sterminio.

Tarnòw - città tipica della Galizia
Prima della Seconda Guerra Mondiale a Tarnòw abitavano 35.000 persone; di esse 16.000 (40%) era costituito da ebrei. Come in tutte le altre città della Galizia, con l’occupazione nazista, dopo secoli, la convivenza di polacchi cattolici ed ebrei non fu più consentita. I nazisti tedeschi istituirono nel centro storico un Ghetto per oltre 40.000 ebrei di Tarnòw e dintorni. Migliaia di ebrei furono uccisi in città, tanti furono deportati e sterminati nei campi.

Ghetto di Podgórze
Podgórze è un quartiere operaio dove gli occupanti nazisti decisero di creare un ghetto che funzionò dal 1941 al 1943 e dove vennero rinchiusi 17.000 ebrei di Cracovia. Si trovava qui anche la fabbrica di Schindler, l’industriale tedesco che salvò dall’eliminazione circa 1.200 ebrei. Altri luoghi dedicati alla memoria della comunità ebraica di Cracovia sono la farmacia “Sotto l’Aquila”, con una mostra sul ghetto, frammenti conservati delle mura del ghetto e il “Monumento delle sedie vuote”, costituito da 68 sedie, ciascuna delle quali in ricordo di 1.000 ebrei di Cracovia, per un totale di 68.000 ebrei deportati.

Primo Turno: 18 febbraio – 24 febbraio

Istituto Piero Gobetti – Scandiano
Istituto Silvio D’Arzo – Montecchio Emilia
Istituto Bertrand Russell – Guastalla
Liceo Matilde di Canossa – Reggio Emilia
Istituto tecnico Città del Tricolore – Reggio Emilia
Istituto superiore Luigi Galvani / Don Iodi – Reggio Emilia

Secondo Turno: 25 febbraio – 03 marzo

Istituto tecnico Angelo Motti – Reggio Emilia
Istituto superiore Angelo Motti – Reggio Emilia
Liceo Aldo Moro – Reggio Emilia
Istituto superiore Blaise Pascal – Reggio Emilia
Istituto Professionale Filippo Re – Reggio Emilia
Istituto tecnico Gasparo Scaruffi – Reggio Emilia

Terzo Turno: 04 marzo – 10 marzo

Istituto Carlo Cattaneo/Aldo dall’Aglio – Castelnovo Monti
Istituto superiore Antonio Zanelli – Reggio Emilia
Liceo Lazzaro Spallanzani – Reggio Emilia
Istituto Nelson Mandela – Castelnovo Monti
Istituto Bertrand Russell – Guastalla