“Il sole splendeva e non se ne vergognava”: questa citazione letta su una lapide del cimitero ebraico di Tarnow ci ha fatto riflettere sull’indifferenza delle persone che assistevano alla tragedia, ma che pur si sopravvivere, obbedivano agli ordini e non parlavano.
Quest’atteggiamento è emblematico dell’impotenza dei singoli individui di fronte a un sistema organizzato.
Noi giovani oggi per riuscire a non lasciarci più ingabbiare da paure come queste e reagire ai nuovi pericoli, ma soprattutto sapere riconoscere sul nascere i primi segnali di violenza e sopraffazione, dobbiamo utilizzare l’arma della conoscenza.
Quindi occorre coraggio, attenzione, interesse per le altre persone e per quello che ci circonda per affrontare e saper leggere la realtà.
Lo studio è la partecipazione attiva alla vita di comunità così come il confronto con gli altri, sono elementi che contribuiscono a sviluppare un pensiero critico, fondamentale per riuscire e individuare i pericoli.

Classe 5H, Istituto Canossa

 

Il cimitero ebraico di Tarnow

Il cimitero ebraico di Tarnow