libertà.

importante tanto quanto l’aria che respiriamo.

cos’è una vita, senza libertà,

quella bellissima sensazione che si manifesta in così tanti momenti diversi della nostra vita?

la libertà di parlare, di leggere, di scrivere, di seguire i propri sogni, di amare.

ma soprattutto la libertà di essere noi stessi e di distinguerci dagli altri, non nel senso che alcuni di noi hanno più importanza, ma nel senso che ognuno di noi ha qualcosa che lo rende diverso ed interessante, e qualcosa da condividere con il prossimo.

ho letto di persone alle quali la libertà è stata strappata via, in modo becero, crudele, inumano.

che non potevano più avere una loro identità, né seguire i loro sogni.

ho letto di persone la cui città è stata rasa al suolo, e della quale non è rimasto praticamente nulla; persone rinchiuse in campi dove sapevano che sarebbero morte, persone che cercavano di scappare dalla realtà con ciò che più li confortava, che fosse la musica, o il disegno, o tanto altro. persone che hanno rischiato o perso la vita perché avevano trovato il coraggio dentro di sé per provare a fuggire, per riprendersi ciò che gli era stato portato via.

e ciò è successo a decine di milioni di persone, senza un valido motivo, per colpa della follia di un solo uomo che ha trascinato altri uomini nel suo piano infernale.

noi non c’eravamo. io non c’ero. e proprio per questo è stato fondamentale che noi vedessimo queste cose dal vivo, per poterle toccare con mano e lasciare che ci turbassero, così da capirle.

nel mio piccolo, tuttavia, una cosa la so per certo.

in questo mondo, non deve più succedere un martirio come quello che è successo ormai quasi un secolo fa.

il passato però ormai è già tale, non possiamo tornare indietro e cambiarlo.

ma possiamo evitare che avvenga nuovamente in futuro, e garantire che ognuno possa finalmente essere libero.

5Q Cattaneo

Al monumento dei bambini di Lidice, in un parco oggi pieno di libertà e di aria