Morte.
Nessuna speranza,
solo sopravvivenza,
sento, l’unica essenza di
Morte.
Mamma,
ti prego,
stammi vicino.
Mamma,
in ginocchio mi piego,
non è caldo questo “camino”,
Mamma, non ti vedo.
Loro,
mi hanno preso la valigia.
Loro,
molti qui scontano una franchigia.
Loro,picchiano tutti.
Loro picchino me.
Ecco,
ora che sono completamente a secco,
mi prendono,
entro,
sotto la doccia mi mettono,
freddo, dolore,
la gente muore,
ma ecco che la morte adesso sembra la mamma.

Giulia Rivi – Classe 5F, Istituto Chierici

 

Elaborazione artistica di Clara Gilioli – Istituto Chierici

Elaborazione artistica di Clara Gilioli – Istituto Chierici