Durante il Viaggio della memoria, la nostra classe, la 5A dello scaruffi, ha riflettuto molto e vorremmo lasciare questa esperienza con un pensiero: dopo aver affrontato una realtà apparentemente diversa dalla storia che conosciamo e che c’è sempre stata insegnata e gli sforzi fatti per arrivare ai luoghi che abbiamo visitato, ci siamo resi conto che ciò che le vittime hanno subito non è riassumibile in poche pagine di un libro.
Certamente, siamo consapevoli che avere delle testimonianze scritte ci permette di ricordare (ed è proprio questo il senso del nostro viaggio), ma le sensazioni di angoscia e tristezza, e i brividi sentiti non sono paragonabili.
Visitando Praga ci siamo ben accorti che è una bellissima città, ma il sapere la sua storia la rende infinitamente più bella. Sappiamo che la storia non si scrive con i se, ma se le persone, specialmente i soldati, avessero avuto più umanità molte morti non sarebbero mai accadute e questo discorso vale anche per oggi, per tutto quello che sta accadendo. Infatti per vedere il futuro basta guardare il passato.
Torniamo a casa con un bagaglio culturale pio ampio che ci rende più profondi, sensibili e consapevoli riguardo al passato e alle questioni attuali nel mondo.
Siamo stanchi, ma felici e sappiamo che ne e valsa la pena.
5E Scaruffi

La 5E dello Scaruffi legge le proprie riflessioni al memoriale di Lidice
