Classe 5D e 5G Istituto Carlo Cattaneo, Castelnovo ne’ Monti (RE) – 2016

Inello
Bezzi

Inello Bezzi nasce a Castelnovo ne’ Monti il 25 novembre 1902 figlio di Silverio Bezzi e di Maria Pinelli, della famiglia fanno parte anche altri tre figli: Esterina, Valentina e Orlando.

Inello a vent’anni si sposa con Maria Salsi e la cerimonia viene celebrata a Cadelbosco Sotto nel gennaio del 1922, dal matrimonio nascono due figlie: Adalgisa nata nel 1922 e Silvana nata nel 1924. Come risulta dalla scheda anagrafica, era bracciante agricolo di professione e residente, insieme a tutta la famiglia, in via Monte n. 10. I registri di leva riportano il suo nome dove figura come caporale nel Quarantesimo reggimento fanteria a Napoli fino all’ottobre del 1939, poi richiamato e congedato dal 1941 al novembre 1942. Nonostante i timori e i sospetti ormai diffusi in paese, l’8 ottobre 1944 come molti altri uomini di Castelnovo si recò presso il Comando Tedesco alla Casa del fascio per ricevere il lasciapassare, qui venne trattenuto e arrestato insieme al marito della figlia Adalgisa che però riuscì a scappare fingendo una malattia agli occhi. Dal campo di Fossoli dove vennero scortati in corriera, i deportati proseguirono poi su un convoglio diretto verso Linz dove avvenne lo smistamento. Inello venne destinato al campo di Kahla, un terribile campo di lavoro in Turigia. Qui i prigionieri erano costretti a lavorare all’interno di gallerie scavate nella montagna dove venivano prodotti e assemblati i celebri aerei Messerschmitt 262, cacciabombardieri della Germania nazista. Da quello che sappiamo Inello non è mai riuscito a scrivere a casa alla famiglia dal giorno del rastrellamento a Castelnovo.

Inello Bezzi

Classe 5D e 5G Istituto Carlo Cattaneo, Castelnovo ne’ Monti (RE) – 2016