Oggi siamo qui non solo per ricordare delle vittime, ma per ricordare delle persone.

Prima di essere numeri o nomi su una lista, erano vite. Avevano una famiglia, dei sogni, delle abitudini quotidiane. Avevano una personalità, un carattere, un modo unico di stare al mondo.

La persecuzione non ha tolto soltanto la vita a milioni di persone. Ha cercato di togliere qualcosa di ancora più profondo: l’identità. Nei campi di sterminio i nomi venivano sostituiti da numeri, i capelli rasati, i vestiti tutti uguali. Tutto era pensato per cancellare ciò che rende una persona unica.

Ma anche in mezzo a questa disumanizzazione alcune persone hanno continuato a difendere la propria identità.

A Terezín, ad esempio, c’era il compositore Viktor Ullmann. Anche nel ghetto continuò a scrivere musica, a insegnare e a creare. In uno dei suoi scritti disse che lì non si erano seduti a piangere sulle rovine della cultura, ma avevano continuato a crearla.

A Terezín compose anche un’opera, Der Kaiser von Atlantis (L’imperatore di Atlantide – ovvero Il rifiuto della morte) . Raccontava la storia di un imperatore che dichiarava una guerra contro tutti, finché la Morte stessa decideva di ribellarsi e smettere di lavorare. Il messaggio era troppo forte: l’opera fu considerata troppo suggestiva e pericolosa dal regime nazista e venne bloccata prima di essere rappresentata.

Poco tempo dopo Ullmann fu deportato ad Auschwitz e ucciso.

Eppure la sua musica è sopravvissuta e oggi viene ancora suonata.

Questo ci ricorda una cosa molto importante: si può tentare di togliere a una persona il nome, la libertà e perfino la vita, ma non sempre si riesce a cancellare ciò che quella persona ha creato.

Per questo ricordare è così importante. Ricordare significa ridare un volto e una storia a chi era stato ridotto a numero. Significa difendere la dignità, l’identità e l’umanità di ogni persona.

E significa fare in modo che queste persone non vengano ricordate come numeri, ma come esseri umani.

Arianna Soncini 5F Galvani

 

Insieme a Lidice, per ascoltare e ricordare