Questo periodo storico, fin quando viene studiato nei libri di storia, non riesce a suscitare nel lettore la consapevolezza di ciò che è accaduto all’interno di quei cancelli che delimitano un terreno interamente coperto dalle ceneri di quelle persone uccise senza alcuna pietà.
L’unico modo per rendersi conto della crudeltà e della violenza umana, dell’indifferenza e dell’egoismo del mondo su persone loro pari, e toccarlo con mano attraverso testimonianze di sopravvissuti.
Penso che tutti questi atti abbiano cancellato la loro umanità, e che li abbiano resi solo dei semplici numeri, dall’inizio alla fine.
Ritengo fondamentale l’opportunità di vivere questa esperienza in prima persona, attraverso i racconti dei sopravvissuti che hanno avuto il coraggio di raccontare ciò che è stato, accompagnandoci sulla strada della consapevolezza di quanto si possa spingere oltre la crudeltà umana.
Il futuro non deve ripetere il passato.

Agata Villa – Classe 5G, Istituto Tricolore

 

La visita a Birkenau della classe di Agata

La visita a Birkenau della classe di Agata