DIARIO DEGLI STUDENTI

In questa pagina raccontiamo il nostro viaggio attraverso il diario degli studenti.
Al freddo

Al freddo

Pensare che le persone venissero trattate come animali, venissero torturate dalla fame e dal freddo mi lascia sconvolto; anche durante i pochi momenti di riposo erano torturati mentalmente dall’ansia e dai vari pensieri …

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Le baracche del campo 2

Le baracche del campo 2

Una delle cose che mi ha più impressionato di Auschwitz-Birkenau è stato entrare nelle baracche del campo 2. Entrarvi dentro è stata un’esperienza unica che trasmette un’angoscia che difficilmente di può provare …

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Le prove della tragedia

Le prove della tragedia

Coloro che vengono deportati nei campi di concentramento sono stati trattati nelle condizioni disumane, paragonabili agli animali, pertanto vengono messi nelle stalle per dormire. Oltre alle condizioni …

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Respiro mozzato

Respiro mozzato

La visita ad Auschwitz è un’esperienza che toglie il respiro, richiede rispetto e invita alla riflessione più profonda sull’importanza della memoria collettiva, della tolleranza e della lotta contro l’odio …

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Valige vuote

Valige vuote

Guardare queste valigie mi ha fatto riflettere sulla velocità in cui la vita di queste persone sia cambiata. L’unica cosa che a loro era rimasta è una valigia, la quale conteneva le ultime cose riuscite a prendere prima …

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Tensione e tristezza

Tensione e tristezza

La visita al campo di Auschwitz mi ha fortemente colpito ed è stata un’esperienza che mi ha fatto toccare con mano il dolore, la sofferenza e l’orrore che hanno caratterizzato quel luogo durante l’Olocausto …

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La sacralità violata

La sacralità violata

Gli esperimenti di Mengele sui bambini sono una testimonianza scioccante della crudeltà e della depravazione dell’essere umano. Questi esperimenti, che avevano l’intenzione non solo di far scomparire …

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Due fiori rossi e una rete

Due fiori rossi e una rete

Tra tutte le stanze e le esposizioni presenti all’interno del campo di concentramento di Auschwitz, quella che mi ha colpito di più è stata la stanza con raffigurati alcuni dei disegni che i bambini hanno fatto sui muri …

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I disegni dei bambini

I disegni dei bambini

A me hanno fatto molto impressione i disegni dei bambini. Grazie ad essi noi possiamo vedere il mondo come lo vedevano loro, bambini senza nessuna colpa e assolutamente innocenti. Vedere atrocità del genere …

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40.000 scarpe

40.000 scarpe

Sicuramente guardando questa foto, la prima cosa che mi viene in mente è quanto gli ebrei abbiano sofferto a causa della crudeltà dell’uomo e fino a che punto si sia spinto per provocare una simile strage. Le scarpe …

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Il Viaggio del 5 C RIM Istituto D’Arzo

Il Viaggio del 5 C RIM Istituto D’Arzo

“Il sole splendeva e non se ne vergognava”. Tale citazione, inscritta sul monumento del cimitero ebraico di Tarnow, ci ha fatto riflettere sull’indifferenza delle persone che assistevano alla tragedia, ma che pur di sopravvivere …

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Strumento mancante

Strumento mancante

“Il sole splendeva e non se ne vergognava”. Tale citazione, inscritta sul monumento del cimitero ebraico di Tarnow, ci ha fatto riflettere sull’indifferenza delle persone che assistevano alla tragedia, ma che pur di sopravvivere …

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Stomaco chiuso

Stomaco chiuso

Il viaggio della memoria è stata un’esperienza molto suggestiva che mi ha lasciato emozioni molto forti. Abbiamo avuto innanzitutto la possibilità di vedere una realtà differente dalla nostra già nello stile di vita …

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Spero

Spero

Entrare in questo campo di sterminio non è altro che un cimitero di persone innocenti persino di bambini, anziani e persone che non sapevano niente di ciò che sarebbe successo. Fa rabbia pensare che molte persone …

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Quelle mamme

Quelle mamme

Il cuore mi si stringe al pensiero di tutte quelle madri costrette a vedere la morte dei propri figli, impotenti. Una morte spesso lenta e dolorosissima, tra le urla e i pianti, senza poter neanche sapere le loro colpe …

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Ogni

Ogni

Questo viaggio mi ha fatto riflettere tanto, ogni tappa conteneva un pezzo di storia. Ogni strada percorsa è la stessa percorsa da persone assassinate di cui l’unica colpa è stata nascere. Ogni casa è stata abitata da persone …

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Non era pazzo

Non era pazzo

“Era pazzo? no, perché noi così lo giustificheremmo”. È così che vorrei riassumere l’intera esperienza vissuta in questi giorni. Nonostante i momenti leggeri e gioiosi, quelle che più hanno caratterizzato il nostro percorso …

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Necessaria

Necessaria

Indimenticabile, toccante, educativa, attuale, necessaria. Sono solo alcuni dei tanti aggettivi che si potrebbero utilizzare per descrivere questa esperienza e le emozioni che è stata capace di suscitare in noi. Vedere …

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Ceneri

Ceneri

Abbiamo camminato sulle ceneri, ceneri di persone come noi, di civili innocenti, la cui unica colpa è stata quella di esistere … Abbiamo camminato sulle ceneri di bambini che inconsapevoli giocavano tra i corpi deceduti …

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Una scarpetta rossa

Una scarpetta rossa

Nella foto rappresentata possiamo trovare al centro della pila di scarpe, una scarpetta rossa. A nostro parere questa potrebbe essere un richiamo alla speranza oramai morta per colpa delle atrocità che le persone hanno subito …

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Mio figlio

Mio figlio

Mio figlio, oltre al filo spinato, sarebbe diventato un uomo. Mio figlio, oltre l’odio dei nazisti, sarebbe diventato un essere umano degno di libertà. Il mio dolore nel vedere mio figlio morire è più grande di qualsiasi ferita …

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In memoria

In memoria

Il complesso di Auschwitz fu uno dei principali campi di concentramento e sterminio nazisti durante l’Olocausto, simbolo dell’orrore e della brutalità del regime nazista. Più di un milione di persone, ebrei e non solo, furono uccise lì attraverso il lavoro forzato, la fame …

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Il futuro

Il futuro

Il futuro si può migliorare se ognuno di noi evita di compiere azioni sbagliate. L’unico modo per farlo è documentarsi sulla storia per non ripetere gli errori già commessi in passato. Ripercorrendo con i nostri passi i luoghi …

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Cose da capire

Cose da capire

Durante questo percorso abbiamo visto con i nostri occhi la crudeltà a cui l’uomo può arrivare. Ci siamo promessi tutti che non sarebbe più accaduto un atto di tale crudeltà, ma eccoci qui nel 2024 a sentire costantemente notizie che ci riportano indietro …

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Attraversare, non visitare

Attraversare, non visitare

“Non stiamo visitando Auschwitz, ma lo stiamo attraversando” Queste sono le parole più rilevanti pronunciate dalla nostra guida, ci hanno aiutato ad immedesimarci nei protagonisti di questo viaggio …

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Gelati dentro

Gelati dentro

Sono dell’idea che almeno una volta nella vita ci sia il bisogno di intraprendere un viaggio della memoria. Credo ciò perché se non vedessimo con i nostri occhi quello che è stato, non ci fermeremmo a pensarci sul serio, a ricordare come dovremmo. Una volta arrivati …

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Forte e complicata

Forte e complicata

L’esperienza fatta durante questo viaggio mi ha colpito molto, e soprattutto grazie a quest’ultima, sono potuta maturare come persona. È proprio grazie alla visita di Auschwitz, che ho potuto vedere con i miei occhi la malvagità, ma anche la solidarietà racchiuse in ogni uomo …

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Chiudere per sempre

Chiudere per sempre

“Lì dentro stavano chiudendo la loro vita per sempre” è una frase pronunciata dalla guida che ci ha accompagnato ad attraversare il campo di sterminio di Auschwitz e che mi ha fatto riflettere molto.
Tutti i deportati, persone con speranze, sentimenti …

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Come?

Come?

Martedì sono stata ad Auschwitz. Pensavo che sarei stata in grado di mettere insieme le idee ma credo che nulla possa restituire memoria a quei milioni di sorrisi, gridi di disperazione, speranze e sogni spezzati. Mi sono sentita come attraversata da un senso di vuoto e silenzio …

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“Il sole splendeva e non si vergognava”

“Il sole splendeva e non si vergognava”

Cimitero di Tarnow, monumento a ricordo di 5000 ebrei fucilati e sepolti senza nome in fosse comuni. Aurora porta con sé la frase iscritta sulla colonna spezzata come la vita di quelle persone: “Il sole splendeva e non si vergognava”

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Rosso Malpelo

Rosso Malpelo

Rosso Malpelo aveva i capelli rossi. Rosso Malpelo era un ragazzo cattivo. Perché cattivo? Qui non c’è perché. Non vi era “perché” per l’odio verso Rosso Malpelo, non ci sarebbe stato “perché” nel farlo sparire.

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Responsabilità

Responsabilità

Penso che il grado di responsabilità dell’individuo singolo sia di rado facile da misurare. A partire soprattutto dalla rivoluzione industriale le persone hanno avuto la necessità di divenire più individualiste …

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Nessuna colpa

Nessuna colpa

A me ha colpito tantissimo questa fossa comune dei bambini orfani. Gli orrori commessi non hanno risparmiato neanche loro che non avevano alcuna colpa.

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Indifferenze

Indifferenze

“Il sole splendeva e non se ne vergognava”: questa citazione letta su una lapide del cimitero ebraico di Tarnow ci ha fatto riflettere sull’indifferenza delle persone che assistevano alla tragedia …

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Comprendere la storia è complesso

Comprendere la storia è complesso

Albero dei giusti fra le nazioni. Ogni ramo rappresenta un giusto che ha salvato almeno un ebreo. A Tarnov, su una popolazione di 40.000 abitanti, di cui metà ebrei, ci sono solo 19 rami.

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Piazza vuota e piazza piena

Piazza vuota e piazza piena

La piazza era piena di bancarelle, i negozi degli ebrei erano intorno, poi sono arrivati i nazisti, prima hanno chiuso gli ebrei nel ghetto, poi li hanno schedati in base alla loro capacità di lavorare, poi li hanno radunati in piazza dove li hanno fucilati.

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