Silenzio assordante che urla costantemente.
Voci nel vento.
Vento che ti sfiora il viso e i capelli come la carezza di una mano soave.
Pioggia che scende dal cielo plumbeo come le lacrime delle vite stroncate che benedicono quelle presenti.
Occhi invisibili di anime sospese nel cielo che ci guardano e volano libere.
Agli occhi del passato che racchiudono per sempre negli abissi della propria anima i propri sogni infranti dalla bestialità e atrocità dell’uomo e alla loro libertà negata.
Agli occhi del presente affinché possano custodire queste vite spezzate con l’impegno di ridonargli memoria.
Agli occhi del futuro perché possano guardare oltre e costruire con l’impegno pace e libertà evitando di uccidere ancora tanta bellezza senza colpa.
A tutti gli occhi che sapranno guardare oltre il filo spinato affinché siano la sintesi di un passato, presente e futuro in grado di saper donare un mattino fulgido e vincere una spaventosa notte buia.

Prof.ssa Nicoletta Altieri, Referente per l’Istituto Mandela al Viaggio della Memoria

 

Auschwitz Birkenau, Foto N. Altieri

Auschwitz Birkenau, Foto N. Altieri