Su questi binari viaggiavano sogni spezzati, speranze calpestate, vite strappate.
Ogni pietra racconta un grido soffocato, un addio mai detto, un abbraccio mancato.
Qui il futuro si fermava, inghiottito dall’ombra di un cancello senza ritorno.
Il vento porta ancora le voci di chi non ha avuto il tempo di vivere.
E noi, impotenti, possiamo solo ascoltare il silenzio della loro assenza.
Galvani Iodi, classe 5A, foto di Diego. Riflessione di Daniele, Diego, Einar

I binari che portano al campo di sterminio di Birkenau nello scatto di Diego del Galvani Iodi
