“Lì dentro stavano chiudendo la loro vita per sempre” è una frase pronunciata dalla guida che ci ha accompagnato ad attraversare il campo di sterminio di Auschwitz e che mi ha fatto riflettere molto.
Tutti i deportati, persone con speranze, sentimenti, emozioni ridotte a semplici numeri senza dignità scrivevano sulle loro valigie il loro nome, cognome, indirizzo di casa e mettevano all’ interno indumenti, tazze, convinti che presto o tardi si sarebbero riuniti con le loro famiglie. Erano ignari del terribile destino a cui sarebbero andati incontro e del fatto che quella valigia non la avrebbero mai più riaperta.
Oltrepassati i cancelli dei campi di sterminio visitati ho percepito il silenzio assordante di persone che hanno perso la vita, anche senza aver avuto tempo di realizzare cosa stesse succedendo, infatti in numerose foto che abbiamo avuto la fortuna di vedere, le persone erano sorridenti, forse speranzose o forse consapevoli del loro destino, purtroppo non lo sapremo mai.
Ogni passo fatto nel campo mi ha fatto pensare a quante persone hanno compiuto lo stesso percorso che ho compiuto io quel giorno, soffrendo e piangendo la perdita dei propri cari e lottando per la propria vita.
Sentire le storie strazianti di deportati che hanno visto morire tutti coloro che amano e che hanno subito torture e violenze inaudite mi ha fatto riflettere su quanto io sia fortunata per tutto quello che ho oggi. Tuttavia l’unica colpa che si può attribuire a ciò che è capitato a questi milioni di persone è solo ed unicamente di essere nate.
Questa esperienza mi ha segnato nel profondo perché mi sono sentita colpevole, ho provato un senso di imbarazzo mettendo a confronto la mia condizione di vita, i miei agi e le mie lamentele con ciò che hanno vissuto persone che hanno perso la propria personalità. Sono profondamente grata di aver avuto la possibilità di compiere questo viaggio, ritornerò a casa più consapevole di ciò che è realmente stato.

VZ – 5J, Istituto Russell Guastalla

 

Guardare e ascoltare le ultime tracce di storie chiuse per sempre, a Auschwitz I.

Guardare e ascoltare le ultime tracce di storie chiuse per sempre, a Auschwitz I.