Durante gli incontri di preparazione per questo viaggio ci avevano detto che avremmo dovuto ricostruire con l’immaginazione i luoghi e la loro storia.
Una volta arrivati, ci siano resi conto che in realtà gli avvenimenti si sono raccontati da soli: varcare le soglie delle celle, delle camere a gas; camminare sui binari dei mezzi, che portavano nei campi di sterminio; calpestare i luoghi di esecuzione.
Quest’esperienza ci ha permesso di fare un tuffo nel passato e rivivere a storia, dandoci l’impressione che nonostante a vita al di fuori stia andando avanti, e si sia tornati ad una apparente normalità, all’interno continua a sentirsi comunque un rumore assordante carico di dolore e crudeltà.
Il percorso ci ha lasciato più domande che risposte, pertanto pensiamo che sia impossibile comprendere fino in fondo le motivazioni di tanta crudeltà.
Classe 5H Canossa

In ascolto durante la riflessione finale a Lidice
