5M Liceo Scientifico “Piero Gobetti”, Scandiano (RE) – 2025

GIACOMINO

PRANDI

Giacomino Prandi nasce il 25 settembre 1923 a Pratissolo, frazione di Scandiano. L’ 8 settembre 1943 fu catturato e fatto prigioniero, venendo internato in Germania. Venne deportato nello Stalag VI D di Dortmund, e successivamente nello Stalag VI C di Bathorn. Nel campo di prigionia, le sue condizioni di salute peggiorarono in poco tempo. Giacomino morì il 17 febbraio 1944, dopo circa un anno di internamento.

Giacomino Prandi nacque il 25 settembre 1923 a Pratissolo, frazione di Scandiano, da Anna Braglia e Stanislao Prandi. Cresciuto nel quartiere di Ca’ Fantuzzi, al civico 85, ricevette un’istruzione che si fermava alla terza elementare e, insieme al padre, lavorava come contadino.
A soli 19 anni, il 16 gennaio 1943, venne arruolato nell’esercito italiano per combattere la guerra fascista a fianco dei tedeschi. Venne così incorporato nel 57º reggimento del secondo battaglione di fanteria. Dopo alcuni mesi di servizio, l’ 8 settembre 1943 fu catturato e fatto prigioniero, venendo internato in Germania. Venne deportato nello Stalag VI D di Dortmund, e successivamente nello Stalag VI C di Bathorn.
Nel campo di prigionia, le sue condizioni di salute peggiorarono in poco tempo. A causa di ciò, venne ricoverato all’ospedale militare allestito nel monastero di Thuine, dove gli vennero diagnosticati una tubercolosi avanzata, un’aritmia e una grave denutrizione, ormai irreversibili.

Giacomino morì il 17 febbraio 1944, dopo circa un anno di internamento. La sua morte venne registrata ufficialmente alle 16.30 nei fascicoli del campo nel quale si trovava. La sua sepoltura venne eseguita il giorno successivo alla morte, per mano dei tedeschi, nel cimitero di Lingen/Ems nella tomba numero 1 della dodicesima fila; le spoglie vennero successivamente spostate nel cimitero italiano di Amburgo nella tomba numero 32 della fila E al termine della guerra.

Lettera, frutto della creatività degli studenti basandosi su fonti documentate

Caro Giacomino,
è passato tanto tempo dall’ultima volta che ho potuto abbracciarti e sentire la tua voce. Ogni giorno il mio pensiero vola a te, sperando che tu stia bene e che, nonostante tutto, tu riesca a trovare un po’ di serenità. La tua assenza è un vuoto incolmabile nella mia vita. Ogni angolo della casa mi parla di te, dei tuoi sorrisi, delle tue risate. Mi manca vederti crescere, condividere con te i piccoli e grandi momenti della vita quotidiana. Non sapere dove ti trovi, come stai, è un tormento che mi accompagna ogni giorno. Ma voglio che tu sappia che non ho mai smesso di sperare e di pregare per il tuo ritorno. Ogni notte guardo le stelle e immagino che anche tu, da qualche parte, possa vedere lo stesso cielo e sentire il mio amore che ti raggiunge.
Sei sempre stato un ragazzo forte e coraggioso, e sono sicuro che stai affrontando questa difficile prova con la stessa determinazione che ti ha sempre contraddistinto.Tieni duro, Giacomino, e non perdere mai la speranza. Il mio cuore è con te, ogni singolo giorno. Spero con tutto me stesso di poterti riabbracciare presto, di poterti raccontare tutto quello che è successo qui e di ascoltare le tue storie. Fino a quel momento, ti mando tutto il mio amore e la mia forza.

Con affetto paterno,
Stanislao

Destinatario: Giacomino Prandi
Mittente: Stanislao Prandi
Stalag 6D Dortmund
Carissimo Giacomino, finalmente ti posso scrivere e nel farlo ammetto che mi trema un po’ la mano dall’emozione. Non so se e quando ti arriverà questa mia lettera ma spero di poterti strappare un sorriso con le mie parole. Qui , a casa, tutto bene: i nonni sono un po’ affaticati ma non perdono mai la speranza. Preghiamo tutti che tu stia bene e in salute, so che è difficile ma resisti figlio mio, resisti per tutti noi ma soprattutto per te stesso : abbi speranza e fede anche nei momenti più difficili e quando ti senti più solo. Vorrei tanto poterti abbracciare e tenerti tra le mie braccia senza lasciarti andare ma per ora resta solo un desiderio che però sono certa che si avvererà. Tu, intanto che aspetti di tornare a casa, non ti abbattere e cerca di mantenere quel tuo bellissimo sorriso e vedrai che tutto andrà bene, ripensa ai momenti belli passati insieme , con i nonni , il papà e i tuoi amici e sorridi sempre. Mi manchi infinitamente tanto amore mio, la notte sogno sempre il nostro rincontro e attendo con ansia quel giorno.
A presto Giacomino.

La tua mamma

Giacomino Prandi

via Cà Fantuzzi 7

42019 Scandiano