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Pietre insormontabili assai fredde.
aria gelida che penetra nelle ossa e viscere del corpo.
ed è lì che il pensier mio si incammina in un viaggio cupo e terribile.
i sensi sembrano perdere la loro funzione.

Ed ecco udire voci confuse, qualcuno che cerca aiuto nella vana speranza di ricevere risposta.
La mia vista viene compromessa; uno scenario assai terribile: l’indifferenza verso l’innocenza.
Uomini che massacrano altri uomini.
La follia ha preso il controllo della ragione e dell’umanità,
E il potere di dominare, di schiacciare e la superiorità vincono.
Odore di bruciato. Fumo che divaga nel globo
Vedo bambini che corrono inconsci della fine tragica della loro tragica vita – pieni di vita che si spezza.

Una vita innocente che solo un piccolo fanciullo può avere.
I sensi tornano alla realtà ed è lì che gli occhi cominciano a bruciare, fin quando una lacrima
scende seguita da un fiume di lacrime.
Non comprendo come una vita di un anziano, di una donna, di un bambino, di un uomo non
possa valere nulla; quella impossibile da avere più di una volta.

Flutura Gjojdeshi – classe 5D, Galvani Iodi

Il labirinto della sofferenza
Labirinti di filo spinato al campo di Sachsenhausen.