L’esperienza vissuta in questi giorni è stata sicuramente molto toccante.
Abbiamo iniziato in maniera graduale visitando alcuni dei luoghi più rappresentativi delle brutte vicende successo durante il regime nazista, mi ha molto toccato ma la visita al cimitero dove è stato spiegato come tutte quelle persone venissero posizionate in fosse comuni senza alcun ritegno e la maggior parte di loro non sono mai state identificate, questo è stato quello che mi ha più impressionato, però la giornata sicuramente più pesante dal punto di vista emotivo è stata la visita nel campo di sterminio e lavoro e nel ormai divenuto “museo”, dove abbiamo visto tutto ciò che i collaboratori hanno ritrovato per dare un valore a tutte le persone eliminata brutalmente (scarpe, valigie e testimonianze della poca gente che è sopravvissuta).
È stata un’esperienza che se non vivi non puoi capire, difatti ho sempre sentito parlare di ebrei, nazismo e vicende varie, ma viverla in minima parte è molto molto diverso, penso che appunto dal passato non si può scappare, ma forse dal passato si può imparare qualcosa, anche se viste le ultime vicende dal mondo direi che si commettono sempre gli stessi stupidi e orrendi errori, e chi ci va di mezzo sono solo persone innocenti e bambini, per stupidità e “capricci” di chi dovrebbe comandare con ragionevolezza, cercherò sempre nel mio piccolo di far qualcosa ma finché chi dovrebbe comandare continuerà a fare bello e cattivo tempo con le vite di soldati e persone e bambini innocenti, il passato tornerà a galla non solo come ricordo ma come presente e futuro di un mondo che potrebbe essere sicuramente migliore.
Imparare dal passato può aiutare, bisogna solo volerlo e ragionare.
Diamo la possibilità di vita anche alle persone innocenti senza pensare ad interessi personali e forse si potrà migliorare.

Gabriele – Classe 5C, Istituto D’Arzo Montecchio

 

Nel corridoio che conduce all’ingresso del campo di Auschwitz, pronti a conoscere

Nel corridoio che conduce all’ingresso del campo di Auschwitz, pronti a conoscere