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Andrea Mainardi fotografa il muro del ghetto di Cracovia … al di là la vita non aveva nessun valore, circa 17.000 ebrei “inutili” stipati al di là del muro in attesa di essere condotti ai campi di sterminio. I muri dividono, ci illudono di non vedere e respingono chi consideriamo diverso da noi.

Asia Caddeo, classe 4F, Istituto Scaruffi Levi

In the ghetto
Andrea Mainardi mentre realizza scatti nel ghetto di Cracovia, dove la vita non aveva più valore.