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(Andre Koca)
Questa gita è stata molto interessante e toccante, non solo dal punto di vista umano ma anche dal punto di vista storico. Mi ha fatto capire che senza la storia non c’è futuro e che il futuro dipende non solo da noi ma anche dal passato.

(Valeria Beneduce)
Ogni passo svolto lascia un’impronta che non bisogna cancellare nel nostro cammino. L’importante è ricordare che nonostante le situazioni molte persone sono riuscite a non arrendersi e a lottare fino alla fine senza perdere le speranze!

(Francesco Martucci)
Il viaggio della memoria non è solo un modo per ricordare la devastante carneficina dell’olocausto ma è ciò che bisogna sapere per evitare simili eventi… Secondo me è molto importante partecipare e sapere che le azioni che fecero i nazisti, che a noi sembrano mostruose, per molto, al tempo, erano normali, perché erano convinti dei propri ideali e anche dopo la sconfitta continuarono ad essere idealisti.
Oggigiorno è molto importante tramandare il passato per evitare che si possa riprendere come punto di riferimento un’ideologia sbagliata.

(Giorgia Riillo)
Se ogni uomo si impegna a ricordare e a far ricordare ciò che è accaduto in passato permetterà alle generazioni future di non commettere errori ma migliorarsi.

(Stiven Koni)
Questo viaggio della memoria mi ha fatto capire che le cose successe in passato non si devono dimenticare, e cercare di impedire che accadano di nuovo. Tutte le testimonianze e le persone che hanno vissuto in quel periodo mi hanno fatto capire quanto poteva essere difficile vivere in quelle condizioni!! In questo mondo tutto può succedere ma dobbiamo essere pronti a tutto visto che il passato ci è da monito…

La classe 5G dell’Istituto Motti si racconta (Pt. 1)
L'istituto Motti in visita a Sachsenhausen.