La domanda che mi è rimasta da questa giornata è: perché? Perché tutto questo, tutto questo odio, queste torture gratuite e inutili. Che gusto c’era a veder soffrire, a uccidere, a torturare persone innocenti. Questi luoghi mi hanno sensibilizzato molto, anche se è difficile cercare di immedesimarsi.

Giada Frascari – Classe 5L, Istituto Scaruffi Levi Tricolore

 

In visita a Auschwitz, il simbolo delle sofferenze e dell’odio

In visita a Auschwitz, il simbolo delle sofferenze e dell’odio