Siamo giunti alla fine di questo viaggio che ci ha aiutato a riflettere sul passato e a immedesimarci in un periodo brutto della storia che l’umanità ha vissuto.

L’esempio più toccante per noi è stata la visita a Terezin, un campo di concentramento che ha permesso a noi studenti di immergerci nel passato, vedendo i forni crematori, che ci hanno lasciate sconvolte all’atrocità nazista.

Abbiamo visto i disegni dei bambini Ed è stato forse il momento più difficile. Perché non erano solo fogli: erano sogni di bambini che volevano solo vivere una vita serena. Questo viaggio ci ha insegnato tanto e porteremo quel silenzio con noi, quelle storie tristi nel cuore per far sì che questi errori non vengano dimenticati e ripetuti.

GLORIA 5C Canossa

 

Come giovani e portavoce della storia per le generazioni future, ci portiamo nel cuore e nella mente l’importanza del ricordo, la tristezza di fronte all’omertà e la rabbia difronte all’ignoranza, di chi ha scelto di non agire, pur conoscendo la storia dei fatti.

Il viaggio della memoria non solo ci sensibilizza sulle atrocità naziste, ma ci ha aiutate a riflettere sulla gravità del silenzio e della desensibilizzazione davanti a un genocidio; la storia non solo ci sensibilizza sul passato ma ci aiuta ad aprire gli occhi sul futuro, oggi giorni in paesi come la Palestina, il Sudan, il Congo e innumerevoli altri paesi, popolazioni soffrono e vivono atrocità causate da regimi totalitari e non umani.

MARTINA 5C Canossa

 

La parola memoria è infatti fondamentale non solo al ricordo ma anche alla creazione di una generazione consapevole di ciò che l’uomo è capace di fare, posto in determinate situazioni culturali, sociali e religiose.

La conoscenza e il privilegio di poter essere qui, e vivere direttamente la sofferenza del popolo ebraico, ci porta a casa con un’ottica storica e religiosa differente.

Siamo grate di poter aver fatto questo viaggio, che non solo ci ha acculturate maggiormente, ma ci ha insegnato in modo pratico il valore di poter vivere tali atrocità in primo luogo.

CHAYMA 5C Canossa

 

Le classi del Canossa in visita al memoriale di Terezin