Una delle cose che mi ha più impressionato di Auschwitz-Birkenau è stato entrare nelle baracche del campo 2. Entrarvi dentro è stata un’esperienza unica che trasmette un’angoscia che difficilmente di può provare in qualunque altro posto. Vedere dove “dormivano” in quei “letti” a castello, dove si stava ai piani superiori solo se si aveva la forza per salirci, altrimenti si stava nei piani di sotto a morire morsi dai topi.
Mi ha anche stupito quando la guida ci ha detto che era meglio stare nelle baracche di legno: quando ci sono entrato ho capito il perché, in quella in muratura c’era molta più umidità e freddo pure quando fuori c’era caldo e il sole che splendeva. Visitare il campo in una giornata di sole mi è ha ulteriormente sconvolto sapendo quello che succedeva in quel posto nei freddi mesi invernali.

Roberto Campani – Classe 5F Istituto Scaruffi

 

Un momento della visita nelle baracche di Birkenau

Un momento della visita nelle baracche di Birkenau