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LORO sono cattivi, ma io imbraccio il fucile

LORO sono pidocchi, ma io sono sporco

LORO mi odiano, ma io li detesto

LORO vogliono tutto, ma io lo sto prendendo

LORO si isolano, ma io li chiudo dietro a un muro

LORO, loro…parlare è facile, pensare meno. E memoria è pensare ricordando, ovvero riportando al cuore.

LORO esistono ancora, hanno la pelle di un diverso colore e la voce di un altro sapore. E ci cercano e cercano una speranza e noi li respingiamo, li lasciamo vuoti perché non reagiscano, li ignoriamo per non sporcarci, li chiudiamo in un recinto per non vedere.

Condividendo le emozioni si può pensare insieme, per non fare errori nuovi, ma uguali ai vecchi: il Viaggio ci servirà a ricordare che gli Ebrei di allora sono gli Africani di oggi? Che non incrociare gli sguardi è perdere ricchezza d’animo? Che respingere e odiare significa perdere noi stessi? Che ignorare vuol dire perdere umanità?

Sarà questo un Viaggio per la Memoria e non solo della Memoria?


Prof. Riccardo Cardi

Loro
Guardando i disegni della vita al campo di detenzione, la “loro” vita.