Questo viaggio mi ha fatto riflettere tanto, ogni tappa conteneva un pezzo di storia.
Ogni strada percorsa è la stessa percorsa da persone assassinate di cui l’unica colpa è stata nascere.
Ogni casa è stata abitata da persone che hanno vissuto questa strage.
Ogni zolla di terra è stata bagnata da sangue innocente di persone private dei loro diritti naturali.
Ogni albero ha donato ossigeno sia ai vinti che ai vincitori, sia alle vittime che agli assassini.
Auschwitz non è un luogo come gli altri, bensì un ricordo, una storia, una memoria e noi non possiamo permetterci di dimenticarlo perché così facendo non renderemmo giustizia ad ogni madre separata dal suo bambino,
ad ogni anziano che affaticato dalla vita cercava un rifugio pacifico nella vecchiaia,
ad ogni bambino che sognava di migliorare il mondo realizzando i suoi sogni,
ad ogni essere umano che desiderava solo e soltanto di vivere.

Maria – Classe 5J, Istituto Russell Guastalla

 

Un fiore per ogni vita di Auschwitz e Birkenau

Un fiore per ogni vita di Auschwitz e Birkenau