La piazza era piena di bancarelle, i negozi degli ebrei erano intorno, poi sono arrivati i nazisti, prima hanno chiuso gli ebrei nel ghetto, poi li hanno schedati in base alla loro capacità di lavorare, poi li hanno radunati in piazza dove li hanno fucilati. Il sangue correva nella piazza, piena di cadaveri che dovevano essere spostati, poi ci sono state le fucilazioni nel cimitero e nel bosco di Buczyna. Nel 1993 è morto l’ultimo ebreo di Tarnov (erano un quarto della popolazione). Ora la piazza è vuota, non ci sono bancarelle, negozi, solo musei a ricordo di quello che è stato

Classe 5C, D’Arzo Montecchio

 

La piazza di Tarnov oggi, retaggio del passato

La piazza di Tarnov oggi, retaggio del passato