2024

RENATO

BIA

Classe 1918, Renato Bia dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943 e fatto prigioniero a Bolzano e deportato in Sassonia dove morirà di tubercolosi il 25 ottobre 1944 a soli 26 anni.

Renato Bia nacque a Parma il 15 luglio 1918, figlio di Primo e di Alberta Grossi. Di famiglia contadina, frequentò la scuola fino alla quarta elementare. Assolti gli obblighi di leva, fu posto in congedo illimitato dal 26 aprile 1938.
Meno di un anno dopo, il 29 marzo 1939, fu richiamato alle armi e assegnato al “deposito misto” della guardia di frontiera di stanza a Bolzano, dove venne aggregato per l’addestramento al 18° Reggimento Fanteria. Il 1° maggio 1939 prese servizio al Caposaldo di S. Candido, poi dal 1° gennaio 1940 al XV deposito settoriale di copertura. Per effetto del R.D. 1677, fu trattenuto alle armi. Dal 2 agosto 1941 al 4 settembre 1941 e, ancora, dal 25 ottobre 1941 al 27 novembre 1941 poté fruire di un due brevi periodi di licenza straordinaria.
Il giorno stesso dell’annuncio dell’armistizio, trovandosi a Bolzano, venne fatto prigioniero dalle truppe tedesche.
Per essersi rifiutato di aderire alle milizie fasciste repubblicane, subì la sorte degli IMI, acronimo di Internati Militari Italiani, un’etichetta inventata per privare i c.d. soldati “badogliani” delle garanzie e delle tutele spettanti ai prigionieri di guerra a norma delle convenzione internazionali.
Fu deportato in Germania e venne internato nel Reservelazarett Stalag IV B di Zeithain, in Sassonia, dove divenne la matricola n. 230539. Le condizioni disumane del campo, la denutrizione, i lavori forzati e le epidemie portarono alla morte di 850 internati italiani. Tra loro anche Renato Bia, che morì di tubercolosi il 25 ottobre 1944, ad appena 26 anni, lasciando “schiantati dal dolore” la mamma Alberta, il papà Primo, i fratelli Ildo e Guglielmo e la sorella Aldegonda.
Nel 1992 le sue spoglie poterono finalmente fare ritorno a Poviglio, dove gli furono resi gli onori militari, prima di essere inumate insieme a quelle della madre, morta nel 1975.

 

Renato Bia

Via Ghidozzo 6

42028 Poviglio RE