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“Penso che sia assurdo il fatto di privare uomini di diritti che a noi sembrano all’ordine del giorno. È importantissimo tenere vivo il ricordo.”

“Questa è una delle esperienze che ti segnano nel profondo, ti cambiano e ti fanno maturare allo stesso tempo. Bisogna capire e riflettere su ciò che è accaduto per non essere impreparati, riuscendo a reagire nell’immediato bisogno.”

“Io credo che il nostro compito oggi sia quello di ricordare il passato per non dimenticare, ma soprattutto per riflettere sulle nuove forme di violenza e sui nuovi problemi che ci pone la modernità. Ricordiamoci che la diversità è ricchezza, non minaccia.”

“Un’esperienza unica, una di quelle che ti rimarranno sempre dentro. Con questo viaggio si va a ricordare una strage da non dimenticare, così da non rifar succedere una disgrazia simile. Sentire cosa hanno passato certe persone fa venire i brividi.”

“L’identità è l’insieme di caratteristiche che rende l’essere umano unico e inconfondibile. Non c’è niente di più terribile di privare l’uomo dell’unica cosa che ci rende diversi e allo stesso tempo liberi.”

“Molti hanno paura della diversità delle persone come se ignorassero il fatto che siamo tutti differenti tra di noi e come dice il proverbio «il mondo è bello perché è vario»”.

“Ormai ci sembra quasi scontata la libertà. Con questa esperienza ne ho capita l’importanza”.

Classe 5A, Indirizzo Turistico, Istituto Motti

Riflessione collettiva: la classe 5A – Istituto Motti Turistico (Pt. 1)
Le classi del Motti all'ultimo atto del Viaggio, il momento collettivo a Karlshorst.