Davanti alla collinetta di Terezin ho provato un forte senso di tristezza.
Sapere che proprio lì, durante l’Olocausto, venivano fucilate persone innocenti mi ha fatto vedere quel luogo in modo diverso: non più solo una collina, ma un posto pieno di memoria e dolore. Questo perché ho provato immedesimarmi nella scena, immaginando la paura la disperazione di chi si trova lì in quei momenti.
Letizia Carbognani 5R Zanelli

Terezin, tra memoria e dolore
