Scuola Secondaria di 1° grado “Dante Alighieri”, Rio Saliceto (RE) – 2024
ROBERTO
IOTTI
Roberto Iotti nasce l’11 aprile 1913 in via Bondione 2, a Cà de Frati nel comune di Rio Saliceto. Internato dopo l’armistizio, muore a Bilina il 24 marzo del 1944.
Chi era Iotti Roberto?
Iotti Roberto era un giovane ragazzo spensierato che a soli vent’anni venne chiamato per entrare nell’esercito con il numero 30.409. Nacque l’11 aprile del 1913 dal padre Davide e dalla madre Angela, entrambi contadini. Nato e cresciuto in via Bondione n.2 a Ca’ de Frati, in età adulta si trasferì con sua moglie Anna, in via Ca’ de Frati n.4. Roberto seguì la strada dei suoi genitori facendo il contadino, lasciandosi alle spalle la terza elementare. Il 7 aprile del 1934 salutò la sua famiglia e si recò in bicicletta a Reggio Emilia, dove prese il treno per Napoli e da lì si imbarcò per Tripoli e tre mesi dopo tornò a Bari, si congedò a marzo e ritornò in guerra il primo luglio del 1936. Andò avanti così congedandosi sempre a marzo per aiutare la famiglia a coltivare i campi. Lavorò nel sessantaseiesimo reggimento di fanteria, ma successivamente venne spostato nel novantatreesimo e infine nel tredicesimo dove il 12 settembre del 1943 venne internato e mandato in Germania. Il 13 novembre del 1943 arrivò nel campo Hohenstein Stalag 1b e poi venne spostato a Wistritz Stalag 1vc. Morì in Germania nel lazzaretto di Bilina il 24 marzo del 1944 ma fu scoperto soltanto il 27 aprile del 1948. Morì a causa di una malattia presa mentre era prigioniero di guerra.
Ricordiamo oggi così il suo coraggio e il suo no al nazifascismo.
Gli studenti della Scuola Media “Dante Alighieri” di Rio Saliceto
La vita di Roberto
Nato a Ca’ de Frati,
e morto in mezzo ai soldati,
Hai lasciato la famiglia e l’amore
per morire con onore.
Con la mamma Angela e il papà Davide
nel cimitero hai la tua lapide.
SmeAes, la scuola in terza elementare
per andare nei campi a lavorare.
Lascias, tua moglie che hai sempre amato
per andare in guerra a fare il soldato;
oggi per te la pietra poseremo
e per sempre, ricorderemo.
I ragazzi della 2^ B della Scuola Media “Dante Alighieri” di Rio Saliceto
Cari Roberto e Tullio,
scriviamo questa lettera per ringraziarvi del vostro coraggio e per aver arricchito con la vostra esperienza la nostra conoscenza e comprensione del passato e soprattutto le nostre vite. Senza di voi e senza molti altri soldati, senza il vostro sacrificio sarebbero morte molte altre persone. Le vostre azioni sono importanti e occorre ancora oggi ricordare perché insegnano e insegneranno alle generazioni future valori che permettono di non commettere più gli stessi errori.
Ogni pietra d’inciampo posizionata diventerà un simbolo di memoria e riflessione continua.
Possiate continuare a ispirare attraverso il vostro esempio altre persone, così che ci sia un futuro più consapevole e giusto per tutti, meno guerre e più fratellanza.
Grazie per esservi fatti in quattro, per aver sopportato tutte le fatiche dei campi di lavoro; e ancora grazie per aver sempre tenuto la testa alta. Le pietre d’inciampo deposte oggi servono per ricordare il passato, il vostro passato, e non ripetere gli stessi errori. Per questo poseremo queste pietre, che esse siano a supporto della memoria collettiva , siano dei simboli e testimonianza “viva” del vostro grande coraggio.
Vi rendiamo omaggio di cuore e vi ringraziamo immensamente.
I ragazzi della scuola “Dante Alighieri “ di Rio Saliceto
Roberto Iotti
via Cà de Frati 17
42010 Rio Saliceto