Entrare in questo campo di sterminio non è altro che un cimitero di persone innocenti persino di bambini, anziani e persone che non sapevano niente di ciò che sarebbe successo.
Fa rabbia pensare che molte persone siano morte, mi ha colpito il fatto che solo una parte di oggetti sono esposti ad Auschwitz 1, è impressionante, sono rimasta sconvolta. Spero che molti soldati non volessero uccidere soprattutto i bimbi, penso che questi soldati siano stati costretti e obbligati da un sistema che altrimenti avrebbe eliminato loro. Le condizioni di vita dei “prigionieri “erano veramente spaventose. Sapere che molti venivano uccisi con lo Zyklon B, quelli che erano considerati non abili al lavoro nonostante questo orrore ci sono state molte persone che hanno aiutato gli ebrei nascondendoli nelle chiese e nelle fabbriche come ha fatto Oskar Schindler, giusto delle nazioni.
Spero che tutto ciò possa servire a capire e, andando nel profondo della storia evitare che l’uomo possa ripetere questi errori e l’umanità possa crescere nella solidarietà

Karla Vaggi – Classe 5T, Galvani Iodi Reggio Emilia

 

I partecipanti al Viaggio ascoltano le speranze e le riflessioni di Karla

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