Spesso viene posta questa domanda retorica: “Quale mente diabolica occorre per concretizzare un pensiero del genere?”
Visitavamo il dormitorio dei bambini, la guida stava illustrando la stanza. Abbiamo notato un muro sul quale erano incise firme, cuori, iniziali. Abbiamo chiesto alla guida se avessero un valore o un significato e siamo rimasti sconvolti dal fatto che in realtà fosse un atto vandalico.
L’altro avvenimento che ci ha particolarmente segnato è avvenuto davanti al forno crematorio dove una coppia di fidanzati si stava scattando una foto. La ragazza, rigorosamente in posa, stava sorridendo davanti ad un filo spinato, come se fosse davanti a un paesaggio marittimo o come se fosse una vacanza.
Di fronte a eventi come la Shoah ci chiediamo come sia possibile un simile male assoluto, ma semplici episodi come quelli ai quali abbiamo assistito ci permettono di capire quanto sia facile arrivare a un distacco tale da perdere completamente l’empatia verso gli altri esseri umani e cedere a qualunque lavaggio del cervello.
L’essere umano ha sempre adottato come principale meccanismo di difesa il distacco emotivo, etico e morale da tutto ciò che è ingiusto. Solo quando quest’ultimo ripudierà questo distacco egoista allora potremo essere certi che atrocità come queste non accadranno più.
This is not a photo opportunity.

Classe 5Q, Istituto Cattaneo Dall’Aglio Castelnovo Monti

 

Una foto che vale la pena scattare, il fiore del viaggio sul binario finale di Birkenau

Una foto che vale la pena scattare, il fiore del viaggio sul binario finale di Birkenau