“Vite non più degne di essere vissute”: questa era la base fondante delle ideologie naziste, da qui si è stabilito l’odio sistematico che ha tolto la vita a migliaia e migliaia di persone. Tutt’ora nel mondo accadono crimini indicibili, proprio sotto i nostri occhi, e lo sappiamo benissimo. Eppure ancora una volta ci voltiamo dall’altra parte e facciamo finta di non vedere. Forse proprio come succedeva tempo fa ancora oggi abbiamo paura, una grande paura, e l’indifferenza sta uccidendo chi abbiamo attorno di nuovo. Decidiamo di aprire gli occhi solo quando siamo noi a essere minacciati, ma se non reagiamo un giorno potrebbe toccare anche a noi.
Ci ha impressionato la crudeltà con cui si decide di porre fine a una vita umana, guardare negli occhi una persona e pensare che non si merita niente, neppure di vivere. La freddezza di fronte alla sofferenza altrui, e gioirne pensando di fare la cosa giusta.
Alle volte possono sembrare quasi scontate le frasi come “la storia non deve ripetersi”, “non bisogna dimenticare”, “non bisogna rimanere indifferenti”, però tutti noi siamo arrivati a queste stesse conclusioni. Se questo sentimento viene condiviso da ognuno allora non risulta più scontato, ma bensì necessario”.
Arrivederci
Rebecca

“Le vite non degne di essere vissute” di Pirna-Sonnestein
